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UN LO-FI STORICO
Cinque ore e mezzo per raggiungere Faenza. La E-45 è in condizioni pietose, ma almeno non c'è la neve. Arriviamo al Mei alle 14, e iniziamo a girare tra gli stand. Le ragazze di Demo Rai, carinissime, quando mi vedono mi fanno le feste. Si incontra gente. Tante sono le facce conosciute.
Mi ero portato un ampli per chitarra al quale avrei attaccato anche il microfono per l'esibizione allo stand di Beautifulfreaks. Pensavo di avere tutto il tempo del mondo per riposarmi e prepararmi con calma allo showcase. Ma vedo una chiamata non risposta nel telefono. Richiamo. Il Circolo degli Artisti per la sera avrebbe avuto un ospite a sorpresa ad aprire i Baustelle: Il cantante dei Kings of Convenience. Raniero, l'organizzatore, mi fa: "volevo farvi fare qualcosa insieme" e mi chiede se riesco ad arrivare per le 21... ma sarebbe stato impossibile raggiungere Roma partendo alle 19 e 30 come previsto. Ci penso, ne parlo con i miei compagni di viaggio Fabrizio e Martina, che commuovendomi mi dicono "che problema c'è? Ripartiamo subito". Questo gesto da parte loro non lo dimenticherò mai. Organizziamo il minilive allo stand di BF in fretta e furia. Ovviamente, come ha detto il mio amico Fabio, è stato un lo-fi storico:). Affacciato su uno dei due corridoi del padiglione, inizio a cantare. Mentre mi esibivo, pensavo, chissà perché, di trovarmi sotto la metro. Dall'ampli usciva un suono generoso, grezzissimo, ma cosa si può pretendere di più? Durante il concerto, tra un pezzo e l'altro, arrivavano amici. Come Andrea Ra. Mi faceva ridere il pensiero che a Roma non era mai riuscito a venire a vedermi... In un clima assolutamente visionario, tra bolle di sapone, canzoni sgarrupate, applausi, e mille sguardi sconosciuti arrivo alla fine dell'esibizione. Grazie ancora ai ragazzi di BF, Alessandro, Manuela, e l'altra ragazza di cui ora mi sfugge il nome. Ore 17: inizia la missione impossibile. Arrivare al Circolo per le 21!!Eravamo partiti in tre, al ritorno siamo in quattro. C'è traffico. Piove. Non si vede nulla. Arriviamo a Cesena un'ora dopo. E da qui inizia l'inferno. La E-45 in direzione Orte è in condizioni addirittura peggiori rispetto alla corsia opposta. In tre ore rischiamo tre volte la vita, pattiniamo sull'acqua che è una meraviglia, attraversiamo tratti di mulattiera, prendiamo buche abissali. tre ore... sono le 21, e noi siamo a... Perugia!!! Addio live a sopresa con K.o.C. Rassegnati raggiungiamo con calma Roma e con sole tre ore di ritardo arrivo al Circolo. Raniero mi guarda e sbotta ridere. "Hai visto quanto sono puntuale?" la mia amara battuta. Ma è solo un momento: mi faccio una risata anch'io e penso che alla fine è stato bello lo stesso. In fondo sono ancora vivo.
Se qualcuno passa al Mei sabato, fate un salto allo stand di Beautifulfreaks, che ve ne canto quattro:)!